Le torri


Costruite per avvistare e per difendersi dagli attacchi via mare


Le torri La costa del Tirreno è punteggiata da numerose torri costruite per avvistare e per difendersi dagli attacchi via mare. Le torri di Sperlonga risalgono al 1500. La Torre centrale, di cui sopravvive solo una parte nell'attuale via Giosa, dominava il paese e il suo profilo è disegnato nello stemma attuale del Comune. La Torre Truglia, sorge su di uno scoglio di pietra viva sull' estrema punta del promontorio di Sperlonga. Edificata nel 1532 sulle fondamenta di una preesistente torre romana di avvistamento, solo due anni dopo fu devastata dalle orde di Kaireddin Barbarossa. Ricostruita nel 1611, epoca in cui ospitava un sergente e un solo soldato, già nel 1623 venne di nuovo devestata dai Turchi. Rifiorì solo nel secolo successivo, quando costituì una vedetta sicura per tutto il litorale. Dal 1870 al 1969 è stata utilizzata dalla Guardia di Finanza. Attualmente è il Centro Educazione dell'ambiente Marino del Parco Naturale Regionale "Riviera d'Ulisse". Il sitema di difesa costiera di Sperlonga era completato dalla Torre del Nibbio e dalla Torre di Capovento, che sorge a circa 3 km a sud del paese. Edificata su di uno sperone di roccia a picco sul mare nel 1532, dopo alterne vicende, servì dal 1820 come posto di dogana. Dopo la quasi completa distruzione, solo di recente è stata nuovamente ricostruita.
 
Nell'immagine in alto una veduta della Torre Truglia costruita nel 1.500 sui ruderi di una torre romana.